TESTIMONIANZE   Leave a comment

Nicola Legrottaglie

racconta la pace in Cristo Gesù

Nicola Legrottaglie (nato il 20 ottobre 1976) è un italiano 

calciatore che gioca per il Calcio Catania in Serie A , come

difensore centrale

File:Nicola legrottaglie.png

BIOGRAFIA DI EDINSON CAVANI

Quello che ho nel cuore – Dal 15 marzo in tutte le librerie

 

vita, calcio e fede

Il centravanti del Napoli per la prima volta racconta la sua vita, e lo fa in un modo particolare: illuminando ogni avvenimento attraverso il suo rapporto con la fede e il suo personale incontro con Cristo.

Edinson Cavani, bomber uruguagio, da diversi anni ha abbracciato la fede cristiana ed è un atleta che non fa mistero della sua fede, ma che cerca di conciliare la sua vita professionale con il suo credo religioso, assumendosi quotidianamente la responsabilità di vivere una vita cristiana concorde alla volontà di Dio nel mondo dello sport come nella vita professionale.

Quello che ho nel cuore racconta la vita di Edinson Roberto Cavani Gómez fin da quando nasce a Salto, in Uruguay. Una giovinezza tranquilla, con il sogno di diventare un calciatore. I provini per le squadre maggiori e poi lo sbarco in Europa, fino alla consacrazione nel Napoli di De Laurentiis. Oggi Cavani rilegge la sua traiettoria personale e professionale alla luce dell’incontro con Cristo. È Lui che lo ha portato a giocare sotto il Vesuvio, è Lui che gli ha fatto incontrare la moglie Sole, è Lui a cui si affida prima di ogni scelta importante. Questo libro è una sincera testimonianza di come il rapporto con Dio abbia guidato positivamente Cavani nel rapporto con se stesso, gli altri, il lavoro e più in generale tutta l’esistenza.

…Testimonianza del reverendo Giuseppe Zacchello…Ho scelto …Cristo… La Parola di Dio non sbaglia e non inganna.

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…Testimonianza del reverendo Giuseppe Zacchello…Ho scelto …Cristo… La Parola di Dio non sbaglia e non inganna.

Nacqui in provincia di Venezia, il 22 marzo 1917. All’età di dieci anni, i miei genitori mi mandarono all’Istituto Scalabrini di Piacenza. Il ventidue ottobre 1939, venni ordinato sacerdote. Due mesi dopo, il cardinale R. Ross mio superiore, mi inviò in America, come assistente parroco della nuova chiesa della<< Santa Madre Cabrini>> in Chicago. Per oltre quattro anni, predicai in Chicago, e nella città di Nuova York. Mai mi preoccupai se i miei sermoni fossero secondo la Parola di Dio; la mia sola preoccupazione, e la mia ambizione, erano di accontentare il Papa. Però, la grazia di Dio mi attendeva con amore: forse qualche caro fratello pregava per me.

Il Signore Gesù volle illuminarmi una domenica di Febbraio del 1994, quando aprì la radio e sentii il culto trasmesso in ripresa diretta dalla chiesa battista del Calvario in Nuova York. Secondo la regola ecclesiastica, io avrei dovuto cambiare il programma perché non è permesso ascoltare i sermoni protestanti; ma invece continuai ad ascoltare. La mia vecchia teologia venne sconfitta da un versetto della Bibbia che sentii alla radio: << Credi nel Signore Gesù e sarai salvato>>. Quindi, per essere salvi, basta credere al Signore nostro.

Incominciai a dubitare di quello che era il mio compito, come sacerdote, di insegnare e mi accorsi che la Sacra Bibbia condanna molti precetti della chiesa romana. Da quel giorno, mi preoccupai più degli insegnamenti della Scrittura che dei decreti del Papa. Miei parrocchiani mi davano da cinque a trenta dollari per venticinque minuti di cerimonie e preghiere, la messa, perché promettevo di liberare le anime dei loro cari defunti dalle fiamme de Purgatorio. Ora quando guardavo il crocifisso sull’altare, mi sembrava che Cristo, con tono di rimprovero, mi ammonisse, dicendo << Tu rubi i soldi della povera gente con false promesse >>. << Tu insegni dottrine false, contro i Miei insegnamenti >>. << Le anime dei defunti che credettero in Me non vanno in luoghi di tormento, poiché Io dissi: << Beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore si, dice lo Spirito, essendo che si riposano dalle loro fatiche>> (Apocalisse14:13). << A me non fa bisogno la ripetizione del sacrificio della croce; perché il Mio sacrificio fu completo: la Mia opera di redenzione fu perfetta. Infatti, Dio l’ha approvata con la Mia risurrezione dalla morte. << Perché con un unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati>> ( ebrei 10:14). << Se voi preti avete il potere di liberare le anime dal fuoco del purgatorio con le messe, come mai aspettate un’offerta? Se vedete un cane bruciare nel fuoco aspettate forse una offerta del padrone, prima di tirarlo fuori dalle fiamme?>>.

Mi sentivo talmente sconfitto dalla Sacra Parola che non potevo più affrontare il crocifisso sull’altare. Quando predicavo che il Papa era il Vicario di Cristo, il successore di Pietro, la rocca infallibile sulla quale venne edificata la Ciesa di Gesù Cristo, una voce sembrava rimproverarmi di nuovo: << Tu hai visto il Papa nel Vaticano con più di diecimila saloni di lusso, circondato da centinaia di guardie e gente che baciano i suoi piedi. Io venni per servire il popolo. Io lavai i piedi degli altri. Io non avevo un luogo ove posare degli la Mia testa. GuardaMi sulla croce. Sei veramente convinto che il papa de Vaticano è il Mio rappresentante, che Iddio abbia fondata la sua Chiesa sull’uomo quando la Scrittura Sacra insegna che il Vicario di Cristo è lo Spirito Santo, e non un uomo, non può essere la Mia Chiesa>>

 Continuavo a predicare che la Bibbia non ere sufficiente per la salvezza eterna, ma che era necessario credere alla tradizione ed ai decreti della chiesa romana. Ma una voce mi diceva: << Tu predichi contro gli insegnamenti della Scrittura. Se i cristiani hanno bisogno del Papa e dei preti per comprendere la Parola di Dio, di che cosa abbisognano per comprendere il Papa? Io ho condannato la tradizione perché  ognuno possa capire quel che è necessario sapere per essere salvato. << Queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo il Figliuol di Dio, e affinché credendo, abbiate vita nel Suo nome>> ( Giovanni 20:31)

  insegnavo a quelle persone di rivolgersi alla madonna ed ai santi, invece di andare direttamente al Signore Gesù. Ma una voce nell’intimo del mio cuore mi domandava: “ Chi ti ha salvato sulla croce? Chi ha pagato il debito, versando il suo sangue senza macchia? Era Maria, o i tuoi santi, o Cristo? tu e gli altri preti non credete agli scapolari, alle novene, corone, statue, medaglie, reliquie, candele però continuate ad averli nelle vostre chiese, poiché voi dite che la gente semplice e credulona ha bisogno di cose semplici per ricordarsi di Dio. Voi conservate quelle cose nelle vostre chiese, perché sono la sorgente di grandi guadagni. A me non piace nessun genere di mercanzia nella Mia casa; i Miei fedeli devono adorarMi in Spirito e Verità. Insegna al popolo a venire direttamente da Me>>.

  Il posto ove la mia coscienza mi tormentava maggiormente era nel confessionale, ove la gente si inginocchiava davanti a me, per confessare i loro peccati. Con un segno di croce promettevo loro il perdono, dicendo: Io ti assolvo dai tuoi peccati. Io, un peccatore, un uomo mortale, usurpavo il potere di Dio, il diritto di Dio. Quella voce  mi dice: << Tu usurpi la gloria di Dio: Se i fedeli bramano ottenere il perdono dei loro peccati devono rivolgersi a Dio non a te. Hanno infranto la legge di Dio; perciò a Dio ed a Dio soltanto devono fare confessione, implorando il perdono. Nessun uomo ha il potere di perdonare i peccati; solo Gesù può perdonare i peccati>>. << Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati>> ( Matteo 1:21). << In nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad esser salvati >> ( Atti 4: 12). << V’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo>> ( I Timoteo 2:5 ). << Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità>> (I Giovanni 1:9 ).

  Dopo queste ineffabili esperienze, io non potei più rimanere sotto il potere della chiesa romana. La mia coscienza non mi permetteva di servire a due padroni – il Papa e Cristo. Non potevo credere a due insegnamenti opposti – la tradizione e la Sacra Bibbia. In quell’anno 1944, scelsi la parte migliore – Cristo e la Sacra Bibbia.

  Caro lettore, ti suggerisco di leggere la Sacra Bibbia. Gli uomini e le chiese sbagliano. La Parola di Dio non sbaglia e non inganna. Ti annunzia la perdizione che ti aspetta per la tua colpa. Ma ti indica il Cristo, che ha preso la tua colpa e l’ha pagata con la Sua preziosa morte in croce. AccogliLo nel tuo cuore come Salvatore e Signore: così sarai benedetto in questa vita e felice in quella prossima. (La vita eterna).

    

ORNELLA VANONI- LA SUA TESTIMONIANZA DI FEDE

Vanoni è una delle più voci più intense del panorama musicale italiano.Ha venduto milioni di copie di dischi dagli anni sessanta, ed oggi racconta così l’evento che ha recentemente cambiato la sua vita: L’incontro con Cristo.

Mi è sempre mancato qualcosa, avevo un buco dentro che niente riusciva a riempire. Sono sempre vissuta in mezzo a emozioni forti, mi sono fatta stordire dalle emozioni, ma il vuoto tornava sempre. Niente e nessuno riusciva a riempirlo. Ho sempre pensato e cercato Dio, ma non sapevo bene come e dove andare. Ero così disperata che Dio mi ha ascoltata: si è accorto di me e mi ha messo sulla strada giusta. Ho incontrato il mio Pastore, che con amore e pazienza mi ha preso per mano e mi tiene per mano, sempre. Perché è ancora lungo il cammino che devo fare, difficile uscire dai propri vizi e dalle proprie abitudini e capire che la vera gioia la si trova in Cristo. Posso dire che i miei momenti di pace li trovo nella preghiera e parlando con Lui, confidandoGli tutti i miei timori e le mie speranze. Allora quel buco si riempie. Si riempie di Lui, e così sento che siamo sempre in due a compiere ogni cosa. Ogni cosa che faccio la dedico a Lui. E quando sono debole, so che Lui, nel Suo immenso amore, mi capisce e mi sostiene.

” La Vanoni nel 2002 ha partecipato al secondo festival “Saboath” della musica cristiana. 

GESU’ DISSE LORO; IN VERITA’, IN VERITA’ VI DICO: IO SON LA PORTA DELLE PECORE… IO SON LA PORTA; SE UNO ENTRA PER ME, SARA’ SALVATO, ED ENTRERA’ ED USCIRA’, E TROVERA’ PASTURA…IO SON VENUTO PERCHE’ ABBIAN LA VITA E L’ABBIANO AD ESUBERANZA.IO SONO IL BUON PASTORE; IL BUON PASTORE METTE LA SUA VITA PER LE PECORE… PER QUESTO MI AMA IL PADRE; PERCHE’ IO DEPONGO LA MIA VITA, PER RIPIGLIARLA POI. NESSUNO ME LA TOGLIE, MA LA DEPONGO DA ME. IO HO POTESTA’ DI DEPORLA  E HO POTESTA’ DI RIPIGLIARLA. QUEST’ORDINE HO RICEVUTO DAL PADRE MIO.(dalla Bibbia Giovanni 10:1,a 21)  

pubblicato 9 gennaio 2011 da annarellapelliccia

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