Archivio per la categoria ‘RIFLESSIONI

SE IO MOLLASSI…   Leave a comment

Varie 1

Se io mollassi che cosa guadagnerei?

Finirebbe la battaglia? sarei veramente felice?

No! La porta non si chiuderebbe nè la battaglia cesserebbe

Perchè Dio avrebbe un altro in piedi sulla Roccia.

Se io mollassi.

Se Io mollassi che farei?

Cercherei rifugio dal calore?

Dimenticherei il grido dei perduti?

Sarei felice per per un pò e poi toccherei il fondo

e spenderei il mio tempo a pregare per qualcosa da fare

dicendo: “ Signore perchè ho mollato?”

Se io mollassi che direi al Signore che mi ha chiamato?

Che direi ai fratelli che mi hanno mandato?

Che direi ai pagani che hanno fiduciosamente aspettato

che mostrassi loro la vita?

Che direi alla spinta quotidiana dello Spirito Santo?

No Signore! Io no posso mollare.

Se dovessi uscire di scena fa che sia quando morirò

non mentre vivo, non quando sarò perseguitato,

non quando sarò umiliato

ma ti prego o Signore, fa che il giorno che mollerò

sia per me quando morirò.

Charles Greenway

 

SE IO MOLLASSI…   Leave a comment

Varie 1

Se io mollassi che cosa guadagnerei?

Finirebbe la battaglia? sarei veramente felice?

No! La porta non si chiuderebbe nè la battaglia cesserebbe

Perchè Dio avrebbe un altro in piedi sulla Roccia.

Se io mollassi.

Se Io mollassi che farei?

Cercherei rifugio dal calore?

Dimenticherei il grido dei perduti?

Sarei felice per per un pò e poi toccherei il fondo

e spenderei il mio tempo a pregare per qualcosa da fare

dicendo: “ Signore perchè ho mollato?”

Se io mollassi che direi al Signore che mi ha chiamato?

Che direi ai fratelli che mi hanno mandato?

Che direi ai pagani che hanno fiduciosamente aspettato

che mostrassi loro la vita?

Che direi alla spinta quotidiana dello Spirito Santo?

No Signore! Io no posso mollare.

Se dovessi uscire di scena fa che sia quando morirò

non mentre vivo, non quando sarò perseguitato,

non quando sarò umiliato

ma ti prego o Signore, fa che il giorno che mollerò

sia per me quando morirò.

Charles Greenway

 

“ PER QUESTO E’ STATO MANIFESTATO IL FIGLIO DI DIO; PER DISTRUGGERE LE OPERE DEL DIAVOLO” ( I Giovanni 3:8 )   Leave a comment

donna38

Basta aprire un qualsiasi quotidiano, di un qualsiasi giorno dell’anno per

rendersi conto che le opere del diavolo sono quanto mai presenti e

numerose ovunque.

Ma allora il versetto di oggi ci presenta solo una pia illusione? Certamente

no, la Parola di Dio è verità. Oggi non vediamo ancora lo spogliamento

delle potenze diaboliche e il trionfo su di esse, ma non dobbiamo

dimenticare che tutto ciò è stato già deciso in maniera irrevocabile. La

condanna e la morte di Gesù non sono stati un incidente o un deplorevole

errore giudiziario come credono, ma qualcosa che Dio aveva preordinato

dall’eternità per la salvezza dell’uomo.

Mentre attendiamo il trionfo universale di Cristo su tutte le potenze

diaboliche, possiamo dire che il male fin da subito deve trovare un giusto

atteggiamento nella vita di chi ha creduto in Gesù. Dice infatti l’apostolo

Paolo ai cristiani di Roma: Il peccato non avrà più potere su di voi,

perché… siete sotto la grazia” ( Romani 6:14 )

E tu, dove ti trovi?

http://www.edizionicem.com

Pubblicato 19 giugno 2012 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, POESIA, RELIGIONE, RIFLESSIONI

“ L’infermo gli rispose: << Signore, io non ho nessuno che, quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me>>” ( Giovanni 5.7; N.R)   Leave a comment

 

 

 

 

donna (7)

 

 

LA SOLITUDINE SCONFITTA

 

Io non ho nessuno…”, è la malinconica

dichiarazione di tanti che si ritrovano soli

nei momenti in cui hanno più bisogno di

avere qualcuno accanto.

Si può vivere una solitudine spirituale, quando nessuno capisce le nostre crisi

interiori nè trova le parole per affrancarci dai sensi di colpa e riempire il vuoto della

nostra anima. Vi è una solitudine morale, che genera un dolore inconsolabile e

devasta l’umore, allontanando dagli altri ed erigendo barriere di incomunicabilità

perfino tra i parenti più stretti.

La solitudine è assaporata nel bisogno materiale, quando nessuno si prende cura di

noi nelle nostre infermità e nessuno s’interessa ai nostri problemi. L’uomo paralitico

giaceva nell’amara convinzione che sarebbe dovuto rimanere sempre da solo. Il

Signore, però, è Colui che infrange il muro della solitudine in ogni sua causa e

forma.

Oggi Gesù è venuto a te con lo stesso scopo. Invoca il Suo nome perchè t’illumini

con laSua Parola e scaldi il tuo cuore con la Sua presenza. ChiediGli di addolcire il

tuo carattere e starti vicino sempre e non solo quando sei nella prova e nella

malattia.

Tu hai Qualcuno! Gesù vuole essere per te il Parente più stretto, l’Amico più

grande, il Consolatore più prezioso. E così anche tu sarai in grado di far compagnia

a chi è veramente solo.

www.assembleedidio.org

 

Pubblicato 8 marzo 2012 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, POESIA, RELIGIONE, RIFLESSIONI

NON TEMERE, SOLTANTO CONTINUA AD AVERE FEDE ( Marco 5:36)   Leave a comment

donna30

DIO NON TI DIMENTICHERA’

C’è parola di conforto per te: Dio non ti dimenticherà mai, non si

dimenticherà di te!

Non ha dimenticato le tue preghiere, quando le nubi si addensavano nella tua

vita e hai gridato a Lui perché non riuscivi più a vedere l’orizzonte delle

gloriose promesse di Dio.

Non ti ha dimenticato, quando vedevi il tuo futuro che si oscurava e le tue

giornate nere di angoscia e di tormento sembravano non passare mai.

Non ha dimenticato il tuo amore e il tuo zelo per Lui perché Lui ha

manifestato il Suo amore verso di te, perdonando i tuoi peccati ed aprendoti la

via della salvezza. Quel bicchiere d’acqua dato all’assetato, quel sorriso che

hai avuto per lo sconfortato, quella parola per chi non aveva più parole, quella

stretta di mano all’amico, quel gesto di comprensione verso colui che forse da

te si aspettava soltanto sdegno e disprezzo:

Dio non ha dimenticato!

Dio non ha dimenticato il giorno in cui hai manifestato il Suo amore verso il

prossimo, quando ti sei identificato con l’estraneo e hai difeso il debole.

Dio non ha dimenticato la tua testimonianza di fedeltà e di obbedienza alla Sua

Parola, che ha esercitato sugli altri una profonda convinzione di peccato,

quando questa testimonianza parlava più forte delle tue parole, quando gli altri

hanno visto Gesù in te e attraverso di te.

Gesù sa ascoltare la voce del tuo cuore e vede il tuo bisogno, quando ti

appoggi alle infinite risorse della grazia.

Dio non ha dimenticato e non dimenticherà i momenti in cui, chiudendoti

nella tua cameretta di preghiera, hai lottato contro le potenze che cercavano di

lacerare la tua anima e di allontanarti da Colui che ti ha tanto amato e ha dato

la Sua vita pere te.

Non ha dimenticato le tue lacrime e, mentre i tuoi difetti, le tue penurie, la tua

stessa carne ti calunniavano davanti a Dio, tu hai ripetuto la breve ma gloriosa

preghiera del pubblicano nel Tempio: Abbi pietà di me

Dio non ha dimenticato i pochi spiccioli della vedova, ma ricorda la sua

offerta; altri non hanno badato a quel gesto e forse lo hanno disprezzato, ma

Lui lo ha registrato nel Suo Libro eterno, e un giorno lo leggerà davanti agli

angeli del cielo e dirà: Vieni, mio buon servitore”.

Dio non dimenticherà l’umiltà della donna cananea, la fede del centurione,

l’adorazione di Maria nella casa dell’arrogante fariseo, ed il tocco della Sua

veste, che guarì quella donna dal flusso di sangue. Dio è sempre a disposizione

per tutti coloro che con fede credono che il Gesù  dei miracoli è presente e

vivente, anche se la folla dei curiosi e di coloro che vanno in cerca di novità

sembra gridare più forte.

Dio non ti dimentica, caro fratello, cara sorella.

Dio non dimentica la tua fatica e il tuo fervore: Stanne certo! La Sua grazia, il

Suo amore e la Sua consolazione siano con te fino alla fine.

Michele Rutigliano

Se ti trovi ad affrontare qualche difficoltà, se il mare è in tempesta, se sei nella

sofferenza, non chiederti perché, non contendere con Dio, non replicare a Lui,

ma sappi che il Signore veglia sulla tua vita, si prende cura dite e ti aiuterà a

superare ogni situazione difficile, dandoti la Sua pace!

Non temere, soltanto soltanto continua ad avere fede ( Marco 5:36)

 

 

www.evangelopertutti.it

“CIO’ CHE ESCE DALLA BOCCA VIENE DAL CUORE, ED E’ QUELLO CHE CONTAMINA L’UOMO”. ( Matteo15:18)   Leave a comment

 

 

Gesù (3)

Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché

da esso procedono le sorgenti della vita

 ( Proverbi 4:23)

I Farisei, al tempo di Gesù, alle forme ci tenevano molto. Lavarsi le mani

prima di mangiare, preghiere in pubblico, offerte in denaro calcolate al

minimo centesimo, riti. Ma il Signore vedeva dentro di loro e sapeva che la

loro era solo facciata. Il loro cuore era lontano da Dio.

    

Niente crea degli ipocriti più della religione. In chiesa la mattina e

nell’immoralità la sera. Cerimonie religiose per essere visti e cattiverie fatte in

casa dove nessuno li vede. Canti di consacrazione a voce spiegata durante il

culto e compromessi sul lavoro. E chi più ne ha…

  

Già Dio, per bocca del profeta Isaia, aveva detto al popolo d’Israele:

Smettete di portare offerte inutili, l’incenso Io lo detesto…imparate a fare il

bene; cercate la giustizia!Il Signore Gesù ha avuto pazienza con tutti,

fuorché con i religiosi ipocriti. Ce ne sono in tutti i gruppi religiosi,

anche negli ambienti cosiddetti “ sani”.

 

donna112

Preghiamo: O Dio, crea in me un cuore puro”. E agiamo di conseguenza.

 

cuore 11

 

 

WWW.EDIZIONICEM.COM

 

WWW.EVANGELOPERTUTTI.IT

Pubblicato 2 ottobre 2011 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, POESIA, RELIGIONE, RIFLESSIONI

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