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NON TEMERE, SOLTANTO CONTINUA AD AVERE FEDE ( Marco 5:36)   Leave a comment

donna30

DIO NON TI DIMENTICHERA’

C’è parola di conforto per te: Dio non ti dimenticherà mai, non si

dimenticherà di te!

Non ha dimenticato le tue preghiere, quando le nubi si addensavano nella tua

vita e hai gridato a Lui perché non riuscivi più a vedere l’orizzonte delle

gloriose promesse di Dio.

Non ti ha dimenticato, quando vedevi il tuo futuro che si oscurava e le tue

giornate nere di angoscia e di tormento sembravano non passare mai.

Non ha dimenticato il tuo amore e il tuo zelo per Lui perché Lui ha

manifestato il Suo amore verso di te, perdonando i tuoi peccati ed aprendoti la

via della salvezza. Quel bicchiere d’acqua dato all’assetato, quel sorriso che

hai avuto per lo sconfortato, quella parola per chi non aveva più parole, quella

stretta di mano all’amico, quel gesto di comprensione verso colui che forse da

te si aspettava soltanto sdegno e disprezzo:

Dio non ha dimenticato!

Dio non ha dimenticato il giorno in cui hai manifestato il Suo amore verso il

prossimo, quando ti sei identificato con l’estraneo e hai difeso il debole.

Dio non ha dimenticato la tua testimonianza di fedeltà e di obbedienza alla Sua

Parola, che ha esercitato sugli altri una profonda convinzione di peccato,

quando questa testimonianza parlava più forte delle tue parole, quando gli altri

hanno visto Gesù in te e attraverso di te.

Gesù sa ascoltare la voce del tuo cuore e vede il tuo bisogno, quando ti

appoggi alle infinite risorse della grazia.

Dio non ha dimenticato e non dimenticherà i momenti in cui, chiudendoti

nella tua cameretta di preghiera, hai lottato contro le potenze che cercavano di

lacerare la tua anima e di allontanarti da Colui che ti ha tanto amato e ha dato

la Sua vita pere te.

Non ha dimenticato le tue lacrime e, mentre i tuoi difetti, le tue penurie, la tua

stessa carne ti calunniavano davanti a Dio, tu hai ripetuto la breve ma gloriosa

preghiera del pubblicano nel Tempio: Abbi pietà di me

Dio non ha dimenticato i pochi spiccioli della vedova, ma ricorda la sua

offerta; altri non hanno badato a quel gesto e forse lo hanno disprezzato, ma

Lui lo ha registrato nel Suo Libro eterno, e un giorno lo leggerà davanti agli

angeli del cielo e dirà: Vieni, mio buon servitore”.

Dio non dimenticherà l’umiltà della donna cananea, la fede del centurione,

l’adorazione di Maria nella casa dell’arrogante fariseo, ed il tocco della Sua

veste, che guarì quella donna dal flusso di sangue. Dio è sempre a disposizione

per tutti coloro che con fede credono che il Gesù  dei miracoli è presente e

vivente, anche se la folla dei curiosi e di coloro che vanno in cerca di novità

sembra gridare più forte.

Dio non ti dimentica, caro fratello, cara sorella.

Dio non dimentica la tua fatica e il tuo fervore: Stanne certo! La Sua grazia, il

Suo amore e la Sua consolazione siano con te fino alla fine.

Michele Rutigliano

Se ti trovi ad affrontare qualche difficoltà, se il mare è in tempesta, se sei nella

sofferenza, non chiederti perché, non contendere con Dio, non replicare a Lui,

ma sappi che il Signore veglia sulla tua vita, si prende cura dite e ti aiuterà a

superare ogni situazione difficile, dandoti la Sua pace!

Non temere, soltanto soltanto continua ad avere fede ( Marco 5:36)

 

 

www.evangelopertutti.it

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GUARDA LA TUA LINGUA DAL MALE, E LE TUE LABBRA DAL PARLAR CON FRODE ( Salmo 34:13)   Leave a comment

 

donna318

 

Rimuovi da te la perversità della bocca, e allontana

da te la falsità delle labbra

( Proverbi 4:24)  

… Non siate molti a far da maestri,

Gesù disse: ma voi non vi fate chiamar << Maestro!>>; 

perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete 

tutti fratelli.) ( Matteo 23:8 )

 

sapendo che ne riceveremo un più severo giudizio. Poiché tutti

falliamo in molte cose. Se uno non falla nel parlare,

esso è un uomo perfetto, capace di tenere a freno

anche tutto il corpo.

 ( Se uno pensa d’ esser religioso, e non

tiene a freno la sua lingua ma seduce il cuor suo,

la religione di quel tale è vana ) ( Giacomo 1:26)

 

 

 

cavalli

Se mettiamo il freno in bocca

ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi guidiamo

anche tutto quanto il loro corpo.

Ecco, anche le

navi, benché siano così grandi e sian sospinte da

forti venti, son dirette da un piccolissimo timone,

dovunque vuole l’impulso di chi li governa. Così

anche la lingua è un piccol membro, e si vanta di

gran cose.

( L’uomo cattivo va scavando ad altri del male; sulle sue labbra c’è

come un fuoco divorante.) ( Proverbi 16:27)

Vedete un piccol fuoco, che gran

foresta incendia! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo delle iniquità.

 

inferno (7)

Posta com’è fra le nostre membra contamina tutto il

corpo e infiamma la ruota della vita, ed è

infiammata dalla geenna.

 

 Gesù disse: Ma quel che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello

che contamina l’uomo. Poiché dal cuore vengono

pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni,

furti false testimonianze, diffamazioni.) ( Matteo 15:18,19)

Ogni sorta di fiere e di uccelli, e di

rettili e di animali marini si doma, ed è stata

domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun

uomo la può domare; è un male senza posa, è

piena di mortifero veleno.

 

( Aguzzano la loro lingua come il serpente, hanno un veleno d’aspide

sotto le loro labbra.) ( Salmo 140:3)

Con essa benediciamo il Signore e Padre; e con essa

malediciamo gli uomini che sono fatti a

somiglianza di Dio.

( E poi Dio disse:Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza… )

(Genesi 1:26)

Dalla medesima bocca procede

benedizione e maledizione. Fratelli miei non

dev’essere così. la fonte getta essa dalla medesima

apertura il dolce e l’amaro? Può, fratelli, un fico

fare ulive, o una vite fichi? Neppure può una

fonte salata dare acqua dolce. ( Giacomo 3:1a 12)

cuore4

Nessuna mala parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete alcuna

buona che edifichi, secondo il bisogno, ditela, affinché conferisca grazia a chi

l’ascolta… Sia tolta da voi ogni amarezza, ogni cruccio ed

ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di

malignità. Siate invece gli uni verso gli altri

benigni, misericordiosi, perdonandovi a vicenda,

come anche Dio vi ha perdonati in Cristo ( Efesini 4:31a,32)

croce40 Poiché anche Cristo ha patito per voi,

lasciandovi un esempio, onde seguiate le sue

orme, egli, che non commise peccato, e nella cui

bocca non fu trovata alcuna frode; che

oltraggiato , non rendeva gli oltraggi; che,

soffrendo, non minacciava, ma si rimetteva nelle

mani di Colui che giudica giustamente; egli, che

ha portato egli stesso i nostri peccati nel suo

corpo, sul legno, affinché, morti al peccato,

vivessimo per la giustizia, e mediante le cui

lividure siete stati sanati (I  Pietro 2: 21a 24)

www.evangelopertutti.it 

Pubblicato 8 ottobre 2011 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, poesie, RELIGIONE

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