Archivio per la categoria ‘FILOSOFIA

“ PER QUESTO E’ STATO MANIFESTATO IL FIGLIO DI DIO; PER DISTRUGGERE LE OPERE DEL DIAVOLO” ( I Giovanni 3:8 )   Leave a comment

donna38

Basta aprire un qualsiasi quotidiano, di un qualsiasi giorno dell’anno per

rendersi conto che le opere del diavolo sono quanto mai presenti e

numerose ovunque.

Ma allora il versetto di oggi ci presenta solo una pia illusione? Certamente

no, la Parola di Dio è verità. Oggi non vediamo ancora lo spogliamento

delle potenze diaboliche e il trionfo su di esse, ma non dobbiamo

dimenticare che tutto ciò è stato già deciso in maniera irrevocabile. La

condanna e la morte di Gesù non sono stati un incidente o un deplorevole

errore giudiziario come credono, ma qualcosa che Dio aveva preordinato

dall’eternità per la salvezza dell’uomo.

Mentre attendiamo il trionfo universale di Cristo su tutte le potenze

diaboliche, possiamo dire che il male fin da subito deve trovare un giusto

atteggiamento nella vita di chi ha creduto in Gesù. Dice infatti l’apostolo

Paolo ai cristiani di Roma: Il peccato non avrà più potere su di voi,

perché… siete sotto la grazia” ( Romani 6:14 )

E tu, dove ti trovi?

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Pubblicato 19 giugno 2012 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, POESIA, RELIGIONE, RIFLESSIONI

“ L’infermo gli rispose: << Signore, io non ho nessuno che, quando l’acqua è mossa, mi metta nella vasca, e mentre ci vengo io, un altro vi scende prima di me>>” ( Giovanni 5.7; N.R)   Leave a comment

 

 

 

 

donna (7)

 

 

LA SOLITUDINE SCONFITTA

 

Io non ho nessuno…”, è la malinconica

dichiarazione di tanti che si ritrovano soli

nei momenti in cui hanno più bisogno di

avere qualcuno accanto.

Si può vivere una solitudine spirituale, quando nessuno capisce le nostre crisi

interiori nè trova le parole per affrancarci dai sensi di colpa e riempire il vuoto della

nostra anima. Vi è una solitudine morale, che genera un dolore inconsolabile e

devasta l’umore, allontanando dagli altri ed erigendo barriere di incomunicabilità

perfino tra i parenti più stretti.

La solitudine è assaporata nel bisogno materiale, quando nessuno si prende cura di

noi nelle nostre infermità e nessuno s’interessa ai nostri problemi. L’uomo paralitico

giaceva nell’amara convinzione che sarebbe dovuto rimanere sempre da solo. Il

Signore, però, è Colui che infrange il muro della solitudine in ogni sua causa e

forma.

Oggi Gesù è venuto a te con lo stesso scopo. Invoca il Suo nome perchè t’illumini

con laSua Parola e scaldi il tuo cuore con la Sua presenza. ChiediGli di addolcire il

tuo carattere e starti vicino sempre e non solo quando sei nella prova e nella

malattia.

Tu hai Qualcuno! Gesù vuole essere per te il Parente più stretto, l’Amico più

grande, il Consolatore più prezioso. E così anche tu sarai in grado di far compagnia

a chi è veramente solo.

www.assembleedidio.org

 

Pubblicato 8 marzo 2012 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, POESIA, RELIGIONE, RIFLESSIONI

NON TEMERE, SOLTANTO CONTINUA AD AVERE FEDE ( Marco 5:36)   Leave a comment

donna30

DIO NON TI DIMENTICHERA’

C’è parola di conforto per te: Dio non ti dimenticherà mai, non si

dimenticherà di te!

Non ha dimenticato le tue preghiere, quando le nubi si addensavano nella tua

vita e hai gridato a Lui perché non riuscivi più a vedere l’orizzonte delle

gloriose promesse di Dio.

Non ti ha dimenticato, quando vedevi il tuo futuro che si oscurava e le tue

giornate nere di angoscia e di tormento sembravano non passare mai.

Non ha dimenticato il tuo amore e il tuo zelo per Lui perché Lui ha

manifestato il Suo amore verso di te, perdonando i tuoi peccati ed aprendoti la

via della salvezza. Quel bicchiere d’acqua dato all’assetato, quel sorriso che

hai avuto per lo sconfortato, quella parola per chi non aveva più parole, quella

stretta di mano all’amico, quel gesto di comprensione verso colui che forse da

te si aspettava soltanto sdegno e disprezzo:

Dio non ha dimenticato!

Dio non ha dimenticato il giorno in cui hai manifestato il Suo amore verso il

prossimo, quando ti sei identificato con l’estraneo e hai difeso il debole.

Dio non ha dimenticato la tua testimonianza di fedeltà e di obbedienza alla Sua

Parola, che ha esercitato sugli altri una profonda convinzione di peccato,

quando questa testimonianza parlava più forte delle tue parole, quando gli altri

hanno visto Gesù in te e attraverso di te.

Gesù sa ascoltare la voce del tuo cuore e vede il tuo bisogno, quando ti

appoggi alle infinite risorse della grazia.

Dio non ha dimenticato e non dimenticherà i momenti in cui, chiudendoti

nella tua cameretta di preghiera, hai lottato contro le potenze che cercavano di

lacerare la tua anima e di allontanarti da Colui che ti ha tanto amato e ha dato

la Sua vita pere te.

Non ha dimenticato le tue lacrime e, mentre i tuoi difetti, le tue penurie, la tua

stessa carne ti calunniavano davanti a Dio, tu hai ripetuto la breve ma gloriosa

preghiera del pubblicano nel Tempio: Abbi pietà di me

Dio non ha dimenticato i pochi spiccioli della vedova, ma ricorda la sua

offerta; altri non hanno badato a quel gesto e forse lo hanno disprezzato, ma

Lui lo ha registrato nel Suo Libro eterno, e un giorno lo leggerà davanti agli

angeli del cielo e dirà: Vieni, mio buon servitore”.

Dio non dimenticherà l’umiltà della donna cananea, la fede del centurione,

l’adorazione di Maria nella casa dell’arrogante fariseo, ed il tocco della Sua

veste, che guarì quella donna dal flusso di sangue. Dio è sempre a disposizione

per tutti coloro che con fede credono che il Gesù  dei miracoli è presente e

vivente, anche se la folla dei curiosi e di coloro che vanno in cerca di novità

sembra gridare più forte.

Dio non ti dimentica, caro fratello, cara sorella.

Dio non dimentica la tua fatica e il tuo fervore: Stanne certo! La Sua grazia, il

Suo amore e la Sua consolazione siano con te fino alla fine.

Michele Rutigliano

Se ti trovi ad affrontare qualche difficoltà, se il mare è in tempesta, se sei nella

sofferenza, non chiederti perché, non contendere con Dio, non replicare a Lui,

ma sappi che il Signore veglia sulla tua vita, si prende cura dite e ti aiuterà a

superare ogni situazione difficile, dandoti la Sua pace!

Non temere, soltanto soltanto continua ad avere fede ( Marco 5:36)

 

 

www.evangelopertutti.it

GUARDA LA TUA LINGUA DAL MALE, E LE TUE LABBRA DAL PARLAR CON FRODE ( Salmo 34:13)   Leave a comment

 

donna318

 

Rimuovi da te la perversità della bocca, e allontana

da te la falsità delle labbra

( Proverbi 4:24)  

… Non siate molti a far da maestri,

Gesù disse: ma voi non vi fate chiamar << Maestro!>>; 

perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete 

tutti fratelli.) ( Matteo 23:8 )

 

sapendo che ne riceveremo un più severo giudizio. Poiché tutti

falliamo in molte cose. Se uno non falla nel parlare,

esso è un uomo perfetto, capace di tenere a freno

anche tutto il corpo.

 ( Se uno pensa d’ esser religioso, e non

tiene a freno la sua lingua ma seduce il cuor suo,

la religione di quel tale è vana ) ( Giacomo 1:26)

 

 

 

cavalli

Se mettiamo il freno in bocca

ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi guidiamo

anche tutto quanto il loro corpo.

Ecco, anche le

navi, benché siano così grandi e sian sospinte da

forti venti, son dirette da un piccolissimo timone,

dovunque vuole l’impulso di chi li governa. Così

anche la lingua è un piccol membro, e si vanta di

gran cose.

( L’uomo cattivo va scavando ad altri del male; sulle sue labbra c’è

come un fuoco divorante.) ( Proverbi 16:27)

Vedete un piccol fuoco, che gran

foresta incendia! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo delle iniquità.

 

inferno (7)

Posta com’è fra le nostre membra contamina tutto il

corpo e infiamma la ruota della vita, ed è

infiammata dalla geenna.

 

 Gesù disse: Ma quel che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello

che contamina l’uomo. Poiché dal cuore vengono

pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni,

furti false testimonianze, diffamazioni.) ( Matteo 15:18,19)

Ogni sorta di fiere e di uccelli, e di

rettili e di animali marini si doma, ed è stata

domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun

uomo la può domare; è un male senza posa, è

piena di mortifero veleno.

 

( Aguzzano la loro lingua come il serpente, hanno un veleno d’aspide

sotto le loro labbra.) ( Salmo 140:3)

Con essa benediciamo il Signore e Padre; e con essa

malediciamo gli uomini che sono fatti a

somiglianza di Dio.

( E poi Dio disse:Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza… )

(Genesi 1:26)

Dalla medesima bocca procede

benedizione e maledizione. Fratelli miei non

dev’essere così. la fonte getta essa dalla medesima

apertura il dolce e l’amaro? Può, fratelli, un fico

fare ulive, o una vite fichi? Neppure può una

fonte salata dare acqua dolce. ( Giacomo 3:1a 12)

cuore4

Nessuna mala parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete alcuna

buona che edifichi, secondo il bisogno, ditela, affinché conferisca grazia a chi

l’ascolta… Sia tolta da voi ogni amarezza, ogni cruccio ed

ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di

malignità. Siate invece gli uni verso gli altri

benigni, misericordiosi, perdonandovi a vicenda,

come anche Dio vi ha perdonati in Cristo ( Efesini 4:31a,32)

croce40 Poiché anche Cristo ha patito per voi,

lasciandovi un esempio, onde seguiate le sue

orme, egli, che non commise peccato, e nella cui

bocca non fu trovata alcuna frode; che

oltraggiato , non rendeva gli oltraggi; che,

soffrendo, non minacciava, ma si rimetteva nelle

mani di Colui che giudica giustamente; egli, che

ha portato egli stesso i nostri peccati nel suo

corpo, sul legno, affinché, morti al peccato,

vivessimo per la giustizia, e mediante le cui

lividure siete stati sanati (I  Pietro 2: 21a 24)

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Pubblicato 8 ottobre 2011 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, poesie, RELIGIONE

“CIO’ CHE ESCE DALLA BOCCA VIENE DAL CUORE, ED E’ QUELLO CHE CONTAMINA L’UOMO”. ( Matteo15:18)   Leave a comment

 

 

Gesù (3)

Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché

da esso procedono le sorgenti della vita

 ( Proverbi 4:23)

I Farisei, al tempo di Gesù, alle forme ci tenevano molto. Lavarsi le mani

prima di mangiare, preghiere in pubblico, offerte in denaro calcolate al

minimo centesimo, riti. Ma il Signore vedeva dentro di loro e sapeva che la

loro era solo facciata. Il loro cuore era lontano da Dio.

    

Niente crea degli ipocriti più della religione. In chiesa la mattina e

nell’immoralità la sera. Cerimonie religiose per essere visti e cattiverie fatte in

casa dove nessuno li vede. Canti di consacrazione a voce spiegata durante il

culto e compromessi sul lavoro. E chi più ne ha…

  

Già Dio, per bocca del profeta Isaia, aveva detto al popolo d’Israele:

Smettete di portare offerte inutili, l’incenso Io lo detesto…imparate a fare il

bene; cercate la giustizia!Il Signore Gesù ha avuto pazienza con tutti,

fuorché con i religiosi ipocriti. Ce ne sono in tutti i gruppi religiosi,

anche negli ambienti cosiddetti “ sani”.

 

donna112

Preghiamo: O Dio, crea in me un cuore puro”. E agiamo di conseguenza.

 

cuore 11

 

 

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Pubblicato 2 ottobre 2011 da annarellapelliccia in FILOSOFIA, PENSIERI, POESIA, RELIGIONE, RIFLESSIONI

GESU’ DISSE: OGNI POTESTA’ M’E’ STATA DATA IN CIELO E SULLA TERRA (Matteo 28:18)   2 comments

 

 

gesù40

 

 

IL POTERE APPARTIENE A DIO” . ( Salmo 62:11)

 

   Davide descrive la situazione del suo tempo. Il suo salmo

sembra un articolo scritto per La GAZZETTA di

Gerusalemme di allora ( o per Il MESSAGGERO di Roma

o La STAMPA di Torino di oggi ): nemici fra il popolo ( ne

aveva nella sua stessa famiglia), gente che cercava di

abbatterlo, insidie di ogni tipo; popolo ribelle, nobili

superbi e vanitosi, amore per le ricchezze.

   

Però conclude: Dio ha parlato una volta, due volte: ho

udito questo: che il potere appartiene a Dio”. I potenti, i

ricchi, i politici possono fare pronunciamenti, discorsi e

accordi; lui stesso, come re, poteva governare e fare del suo

meglio. Ma Dio ha tutto in mano.

   

Il Salmo finisce con un’affermazione bellissima:

Gesù6

A Te pure, o Signore, appartiene la misericordia; poiché Tu

retribuirai ciascuno, secondo le sue azioni”.

Dio è potente, è amorevole e giusto. Un giorno metterà tutto a posto.

Bello, no? 

 

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DOVE ME NE ANDRO’ LUNGI DAL TUO SPIRITO? E DOVE FUGGIRO’ DAL TUO COSPETTO? SE SALGO IN CIELO TU VI SEI; SE MI METTO A GIACERE NEL SOGGIORNO DEI MORTI , ECCOTI QUIVI.   Leave a comment

 

trono

O Eterno tu m’hai investigato e mi conosci. Tu sai quando mi seggo e quando

m’alzo, tu intendi da lungi il mio pensiero . Tu mi scruti quando cammino e

quando mi giaccio, e conosci a fondo tutte le mie vie. Poiché la parola non è

ancora sulla mia lingua , che tu, o Eterno, già la conosci appieno. Tu mi stringi

di dietro e davanti, e mi metti la mano addosso. Una tal conoscenza é troppo

meraviglioso per me, tanto alta, che io non posso arrivarci. Dove me ne andrò

lungi dal tuo spirito? e dove fuggirò dal tuo cospetto? Se salgo in cielo tu vi

sei; se mi metto a giacere nel soggiorno dei morti, eccoti quivi. Se prendo le

ali dell’alba e vo a dimorare all’estremità del mare, anche quivi mi condurrà la

tua mano, e la tua destra mi afferrerà. Se dico: Certo le tenebre mi

nasconderanno, e la luce diventerà notte intorno a me, le tenebre stesse non

possono nasconderti nulla, e la notte risplende come il giorno; le tenebre e la

luce son tutt’uno per te.

donna84

Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m’hai

intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in

modo meraviglioso, stupendo. Meravigliose sono le tue opere e l’anima mia lo

sa molto bene. Le mie ossa non t’erano nascoste, quand’io fui formato in

occulto e tessuto nelle parti più basse della terra. I tuoi occhi videro la massa

informe del mio corpo; e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che m’erano

destinati, quando nessun d’essi era sorto ancora. Oh quanto mi son preziosi i

tuoi pensieri, o Dio! Quant’é grande la somma d’essi! Se li voglio contare, son

più numerosi della rena; quando mi sveglio sono ancora con te. Certo, tu

ucciderai l’empio, o Dio; perciò dipartitevi da me, uomini di sangue. Essi

parlano contro di te malvagiamente; i tuoi nemici usano il tuo nome a sostener

la menzogna. O Eterno, non odio io quelli che t’odiano? E non aborro io quelli

che si levano contro di te? Io li odio di un odio perfetto; li tengo per miei

nemici.

cuore0

Investigami, e conosci il mio cuore. Provami, e conosci i miei pensieri.

E vedi se v’è in me qualche via iniqua, e guidami per la via eterna. (Salmo139:1a24).

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